Intensi e serrati sono stati gli incontri che Dirigenti e Soci del Club hanno avuto nei due giorni di permanenza nella meravigliosa capitale d’Europa, Bruxelles.

Non solo convivio e ammirazione della splendida Grand Place, unica al mondo per le sue luci policrome ed incantevoli, ma anche ore ed energie impegnate per fini e scopi rotariani.

Un evento di eccezionale importanza ha però caratterizzato l’intera missione brussellese e catalizzato l’attenzione dei rotariani del Nord Est.

La sera del 6 dicembre si è svolto il convegno / dibattito, organizzato sapientemente dal Club ospitante Rotary Bruxelles Amitié presieduto da Azelio Fulmini, su un tema di grande attualità e che interessa l’intero pianeta terra. Ci si riferisce al progetto “End Plastic Soup” che trova origine nel 2018 e ha come obiettivo debellare dall’inquinamento di plastica tutte le acque del pianeta.

Alla brillante introduzione della tematica, da parte del Presidente Azelio Fulmini, ha fatto seguito l’intervento degli autorevoli Sigg.: Nathalie Huyghebaert (Presidente Comités Inter Pays 2024-26), Carlo Felice Corsetti (Presidente del CIP BeLux/Italia-Malta-San Marino), Gert-Jan Vandommelen (EPS A growing global initiative), Marja Ritterfeld (Global projects – examples), Adalbert Jahnz (European Commission  Spokeperson for Environent), Andreas Strub e Alain Pilette (Conseil des Ministres), Janyl Moldalieva (Unep actions).

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la necessità e l’importanza di un progetto che miri la sua fattibilità verso una duplice direzione, da una parte sensibilizzare ed educare la collettività attraverso azioni e progetti di prevenzione, soprattutto tra i giovani – dall’altra promuovere e ridurre la produzione di plastica con processi alternativi, incentivarne la riduzione e il riciclaggio attraverso la costruzione di alleanze con Ricercatori, ONG, Imprese e Organismi internazionali. Supportata da oltre 300 Rotary Club in 43 paesi e da giovani attivisti ambientali, l’iniziativa ha costruito una rete di azioni che abbracciano il mondo intero.

Il Presidente del Club Roma Nord Est, Francesco Davola, nel suo intervento, dopo essersi complimentato e aver ringraziato a nome del Club gli organizzatori per l’importante iniziativa, l’ospitalità e l’accoglienza riservata al Club italiano, ha manifestato piena condivisione e totale impegno del Club nel promuovere e rendere fattiva l’iniziativa. “Potrebbe essere proprio il Rotary Nord Est il Club Ambasciatore del progetto in Italia”, sono state queste le parole con cui il Presidente Francesco Davola ha concluso il suo intervento.