Il Rotary è anche cultura, scoperta, e condivisione in amicizia. Con questo spirito, nel mese di aprile, si è svolto il viaggio in Romania del Rotary Club Roma Nord Est, ideato dalla socia Aurora Brinda, e guidato dalla Presidente Katia Nicoletti.
Questo viaggio ha condotto i soci del Club e i loro familiari nella scoperta di Bucarest, una capitale moderna e dinamica, in continuo sviluppo. Una città che coniuga progresso e attenzione alla qualità della vita, grazie ai suoi numerosi spazi verdi, ai parchi curati, ai laghi, all’efficienza dei trasporti pubblici e alla sicurezza percepita negli spazi comuni.
Una metropoli vivace, capace di offrire ospitalità e calore a chi la visita; ricca di locali gestiti in maniera così efficiente e cordiale da poter rappresentare un esempio positivo anche per noi italiani, abituati a vantarci della nostra ristorazione.
Di interesse anche le sue chiese, e il suo immenso Parlamento, prima inno allo spreco di un dittatore comunista, poi rivalutato grazie all’impegno della moderna democrazia rumena in luogo di incontro e condivisione.
Durante il soggiorno, gli amici rotariani hanno avuto l’opportunità di approfondire aspetti storici e culturali spesso poco conosciuti, scoprendo legami e vicinanze che fino ad oggi erano rimasti in secondo piano. La visita ha toccato anche alcune zone della Transilvania, come lo splendido Castello di Peles, o quello di Bran, universalmente noto come il Castello di Dracula, luogo che soffre di iperturismo come tante località italiane, ma che conserva ancora un grande fascino, almeno pari al mito cinematografico che lo ha reso famoso in tutto il mondo.
La Romania si è rivelata, per chi non la conosceva già, una piacevole e inaspettata sorpresa, capace di lasciare ricordi positivi e nuove prospettive.
















