Si è svolta lunedì 22 giugno 2026 la tradizionale cerimonia del Passaggio della Campana del Rotary Club Roma Nord Est, che ha segnato il passaggio di consegne tra la presidente uscente Katia Nicoletti e il nuovo presidente per l’anno rotariano 2026-2027 Carlo Felice Corsetti. Un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità rotariana, arricchito dall’assegnazione di due onorificenze Paul Harris Fellow (PHF) ai soci Aurora Brinda e Francesco Vitali Gentili, riconoscimento tra i più prestigiosi del Rotary International.

 

Il bilancio di un anno intenso: il discorso di Katia Nicoletti

Nel suo intervento conclusivo, la presidente Nicoletti ha tracciato un bilancio dell’anno rotariano 2025-2026, definito “intenso, ricco di incontri, approfondimenti e momenti di condivisione”. Fin dall’inizio del mandato, ha ricordato, l’obiettivo era orientare l’attività del club verso temi di forte attualità e interesse sociale, valorizzando il dialogo culturale e la partecipazione dei soci.

“Guardando oggi al lavoro svolto tutti insieme, grazie al vostro contributo, credo che questo obiettivo sia stato assolutamente raggiunto”, ha dichiarato Nicoletti, sottolineando come le Conviviali abbiano rappresentato “momenti di confronto e approfondimento su questioni contemporanee di grande rilievo”.

“Abbiamo aperto il nostro anno con Marco Politi che ci ha accompagnato in una riflessione sul passaggio da Papa Francesco a Papa Leone XIII, affrontando il tema del cambiamento della Chiesa e delle sfide del nostro tempo – ha illustrato Katia Nicoletti –  successivamente abbiamo dedicato attenzione a temi di attualità centrali nella vita quotidiana, come la Cyber Security con Arturo Di Corinto, il fenomeno delle frodi digitali con Stefano Fratepietro, offrendo ai vari soci strumenti di comprensione, ma anche consapevolezza su delle tematiche sempre più presenti nella vita di ogni giorno”. Non sono mancati nemmeno gli incontri dedicati a un altro punto importante che erano stati presentati nella programmatica, ovvero la salute e la prevenzione. Sono quindi state affrontate problematiche legate al Parkinson e approfonditi aspetti relativi alla prevenzione cardiologica, grazie al contributo del dottor Comito. “Con spirito di apertura culturale e curiosità – ha aggiunto la presidente – abbiamo anche avuto un’interessante Conviviale relativa al tema degli UFO, che ha suscitato sicuramente grande partecipazione e confronto. Particolarmente significativi sono stati anche gli incontri dedicati alla storia della Marina militare e al ruolo della NATO nello scenario internazionale contemporaneo, occasioni che ci hanno permesso di riflettere su delicati equilibri geopolitici e sul valore delle istituzioni internazionali. Il filo conduttore è stato l’attenzione verso le fragilità sociali”.

“Abbiamo iniziato e concluso l’anno rotariano con il progetto dedicato ai padri separati, ospitando la Caritas nella primissima Conviviale che abbiamo fatto e concludendo quest’anno rotariano, sabato 13 giugno, direttamente alla Caritas, alla casa di Don Dante Bernini, dove insieme ad alcuni soci abbiamo avuto la possibilità di vedere quello che la Caritas fa, e verificare i risultati di quello che anche noi, anche nel nostro piccolo, abbiamo fatto”.

La presidente Nicoletti ha ricordato, inoltre, alcuni eventi culturali che hanno visto la partecipazione dei soci del club come una serata al teatro, la visita al Museo Etrusco e, in particolare, il viaggio in Romania: “un viaggio bellissimo, che ci ha dato la possibilità non solo di conoscere una nuova cultura, ma anche di stringere ancora di più i rapporti tra di noi”.

Carlo Felice Corsetti: “Massimo impegno per proseguire il percorso”

Indossato il Collare, il nuovo presidente Carlo Felice Corsetti ha ringraziato i predecessori per il lavoro svolto e ha assicurato ai soci “il massimo impegno” per l’anno rotariano 2026-2027.

“Sono convinto che con il vostro aiuto, con l’esperienza già fatta, potremo fare un buon anno sulla scia degli anni precedenti”, ha dichiarato Corsetti, confermando la volontà di mantenere due eventi mensili per garantire continuità e partecipazione.

Il ricordo del murale di San Filippo Neri

In chiusura, il socio onorario Giuseppe Pietroforte ha raccontato la storia del murale realizzato nel 1996 accanto alla facciata della Chiesa di San Filippo Neri in Eurosia, in via delle Sette Chiese alla Garbatella, grazie alla donazione del Rotary Club Roma Nord Est. L’opera raffigura san Filippo Neri che accoglie i pellegrini, simbolo di accoglienza e servizio alla comunità.