Giovani e anziani insieme: il programma 2026-2027 del Rotary Club Roma Nord Est

Un anno rotariano costruito intorno all’incontro tra generazioni, con nuove opportunità di partecipazione e formazione per i giovani e un impegno concreto a tutela delle persone anziane. Sono queste le linea guida del programma 2026-2027 del Rotary Club Roma Nord Est, presentato il 7 luglio dal nuovo presidente Carlo Felice Corsetti.

Il programma si inserisce nel solco del motto del Rotary International “Creiamo un impatto duraturo” e trova la propria sintesi nel principio scelto dal Club: “Giovani e anziani insieme nel Rotary per un futuro migliore”.

Durante la conviviale, alla quale hanno partecipato numerosi soci e familiari, Corsetti ha ringraziato la Past President Katia Nicoletti e la squadra che ha guidato il Club nell’anno appena concluso. Ha quindi illustrato un percorso composto da 19 incontri, iniziative culturali e attività di servizio, accomunati dall’attenzione alla persona nelle diverse fasi della vita.

Un percorso aperto ai giovani

Il primo itinerario è rivolto ai giovani tra i 20 e i 30 anni: studenti universitari, laureati e giovani lavoratori interessati a conoscere il Rotary e i suoi valori.

La prima parte di 11 conviviali sarà aperta alla loro partecipazione, offrendo occasioni di incontro, confronto e formazione. Il progetto, denominato “Partecipare per essere”, permetterà ai giovani di costruire un proprio percorso di conoscenza rotariana e di avvicinarsi anche all’esperienza del Rotaract, con il supporto di istruttori distrettuali. Ai giovani meritevoli che parteciperanno ad almeno sette incontri saranno destinate tre borse di studio.

Servizio e tutela delle persone anziane

Il secondo itinerario riguarda la tutela e la valorizzazione delle persone anziane.

Tra i progetti principali figura “SeniorAge”, iniziativa di sensibilizzazione istituzionale coordinata dal socio Alberto Cecchini. Il progetto sarà sviluppato in Italia e presso le istituzioni europee a Bruxelles e presso le Nazioni Unite a Ginevra, in collaborazione con la Fondazione Vaticana Età Grande, rappresentata da monsignor Vincenzo Paglia.

SeniorAge intende promuovere il riconoscimento di una “Carta dei Diritti delle persone Anziane e dei doveri della Società”, contribuendo a diffonderne i principi presso le istituzioni nazionali e internazionali e sostenendo una nuova cultura della tutela delle persone nelle fasi più fragili della vita.

A questo impegno si affiancherà il progetto distrettuale di alfabetizzazione digitale degli anziani, realizzato con il Rotary Club Leonardo da Vinci e altri sette Club in otto centri anziani. Il percorso prevede incontri formativi dedicati all’uso consapevole degli strumenti digitali. Sono inoltre programmate attività di Open Service con la Croce Rossa Italiana e i medici rotariani.

La persona che cambia lungo la vita

I due percorsi saranno collegati da un unico filo conduttore: la persona che cambia nel corso della vita, attraversando esperienze, vulnerabilità e capacità di resilienza.

Tra i vari appuntamenti del Rotary Club Roma Nord Est figurano anche la visita all’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, prevista per il 17 ottobre insieme al Rotary Club locale, e un viaggio a Taormina, in programma dal 5 al 9 maggio 2027, per rinnovare lo storico gemellaggio avviato nel 1988. Una conviviale dedicata al teatro corto, che attraverso il mito del filo di Arianna proporrà una riflessione sull’evoluzione della persona nelle diverse fasi dell’esistenza.

Relatori provenienti dal mondo del giornalismo, del diritto, della politica, dell’etica, della spiritualità, della medicina e della tecnica offriranno differenti punti di vista e occasioni di approfondimento.

“L’anno rotariano non è del Presidente, ma del Club e di tutti i soci”, ha ricordato Corsetti. “Attraverso la partecipazione e la collaborazione di ciascuno possiamo rafforzare il senso di appartenenza, continuità e responsabilità della nostra comunità e contribuire concretamente a rispondere alle necessità sociali”.